Composizione negoziata
Preparazione dei dati e del piano, e gestione operativa durante le trattative con i creditori.
Competenze · Gestione della crisi
Affianchiamo proprietà e management quando emergono i segnali di crisi: leggiamo la situazione, presidiamo la continuità operativa e guidiamo il piano di intervento, in coordinamento con i professionisti incaricati.
Il momento giusto
Il Codice della crisi chiede all’impresa di dotarsi di assetti adeguati per intercettare per tempo i segnali di difficoltà, e agli organi di controllo di segnalarli. Agire ai primi segnali significa poter scegliere, non subire.
Come interveniamo
1Lettura dei dati, fabbisogni finanziari e cash flow prospettico, settimana per settimana.
2Presidio delle attività e delle relazioni critiche: clienti, fornitori, banche, persone.
3Azioni industriali e organizzative, con responsabilità e scadenze chiare.
4Confronto costante con proprietà, organi aziendali e advisor; avanzamento misurato.
Nelle procedure del Codice della crisi
Preparazione dei dati e del piano, e gestione operativa durante le trattative con i creditori.
Un piano industriale credibile e attuabile, e il monitoraggio della sua esecuzione.
Supporto alla parte industriale degli accordi e dei piani soggetti a omologazione.
Continuità aziendale presidiata durante la procedura e attuazione del piano.
Le attività legali, fiscali e attestative competono ai professionisti abilitati incaricati, con cui ci coordiniamo nel rispetto dei rispettivi ruoli.
Cosa resta all’impresa
Per vedere i fabbisogni prima che diventino urgenze.
Con azioni, responsabili e scadenze che tutti conoscono.
Ruoli, deleghe e controlli per intercettare i segnali per tempo.
Persone che hanno attraversato la crisi e sanno gestire la prossima.

Per sindaci, revisori, commercialisti e avvocati
Quando un’impresa che seguite ha bisogno di un presidio manageriale, interveniamo in coordinamento con voi: voi presidiate gli aspetti di controllo, legali e fiscali, noi la gestione operativa e il piano. Se serve un responsabile della ristrutturazione o un direttore finanziario a termine, lo troviamo nella nostra rete.
Il prima possibile. Ai primi segnali le opzioni sono di più e meno costose; quando la crisi è conclamata, il margine di manovra si riduce.
No. Affianchiamo proprietà e management. Quando serve, un manager della rete può assumere un ruolo operativo a termine, con un passaggio di consegne definito fin dall’inizio.
Sì. Ci coordiniamo con loro, con i legali e con gli organi di controllo, ciascuno nel proprio ruolo.
Dipende dalla situazione e dallo strumento scelto. Perimetro, tempi e modalità di presenza vengono definiti prima dell’avvio.
Un primo confronto riservato, senza impegno.